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  • Manuela Moschin

Se mi guardi esisto di Fabrizio Caramagna

Recensione

A cura di Manuela Moschin

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“Se mi guardi esisto” di Fabrizio Caramagna è un libro che si contraddistingue per l’originalità. Mi preme specificare, che il lettore non si imbatte nel classico romanzo contenente un racconto, ma c’è qualcosa di molto più profondo, che lo rende una sorta di romanzo in poesia.

Si potrebbe, infatti, classificare nella categoria delle massime poetiche, dai contenuti carichi di una potente forza espressiva. Il filo conduttore si dipana, affrontando un tema che, ahimè, è molto diffuso, ossia la separazione di una coppia. La storia, comunque, appare soltanto come un pretesto, allo scopo di trasmettere una serie di considerazioni e spunti di riflessione. Il risultato che ne consegue è quello di aver creato un concentrato di “Aforismi”, che rendono il libro un compendio da consultare e condividere in ogni momento. L’incipit si presenta in una forma accattivante, poiché riguarda i dialoghi tra il protagonista con il suo figlioletto, nei quali l’argomento del divorzio viene affrontato con estrema delicatezza, utilizzando anche dolci metafore: “Ci sono relazioni che continuano a durare, ma sono prive di desiderio, passione e vitalità. Somigliano alle farfalle del museo, che hanno ancora i colori, ma c’è uno spillo che le passa da parte a parte”.

È un libro altruista, che enfatizza l’amore per il prossimo e l’importanza di regalare il proprio tempo a chi sta vivendo nella disperazione. Questa parte mi ha particolarmente affascinata.

Il mondo necessita di risvegliare l’istinto umano, anche attraverso semplici gesti. Uno dei punti focali della narrazione riguarda proprio l’egoismo, che pervade ogni essere, a volte anche inconsciamente. L’apprezzare il valore delle piccole cose si sta per estinguere e il messaggio di Fabrizio è proprio quello di provare ad amare incondizionatamente, lasciando da parte i pregiudizi:

“Pensare a un profugo significa avere il coraggio di chiedere a noi stessi da dove veniamo e dove andiamo, il coraggio di vivere il dubbio e di sperimentare il dolore, il coraggio di confrontarsi con chi è diverso e saperlo accettare. Per questo molti preferiscono far finta di niente.”.

E poi tante bellissime citazioni sulla vita, la morte e l’amore che sanno regalare forti emozioni.

Complimenti Fabrizio.

È stato meraviglioso leggerti.

Il Libro

"Ci sono visi che, nel tempo, prendono la forma della propria anima, delle proprie letture, dei paesaggi e delle persone conosciute. Hanno segni profondi e sottili, luci e ombre che parlano di una interiorità intensa, di domande fatte e risposte ricevute, di armonia e inquietudine. Sonja era quel viso". Un padre divorziato e un'attivista coraggiosa e sognatrice. Una storia d'amore difficile ma bellissima che si rincorre ai quattro angoli del mondo. Un romanzo che scandaglia le varie fasi di un innamoramento maturo, dall'euforia del primo incontro fino al dolore più profondo della lontananza. Perché gli appuntamenti che ti fissa il destino hanno sempre a che fare con un paio di occhi e un cielo dai colori mai visti. Perché ci sono canzoni nel cuore in attesa di essere cantate, e poesie in un barattolo vicino alla finestra che aspettano di essere liberate. Perché un giorno trovi la persona che ami e tutto succede in modo inaspettato e sorprendente. Perché poi passano i mesi, gli anni e arriva un giorno in cui tutto cambia. "Se mi guardi esisto" è un romanzo che, frase dopo frase, ci ricorda l'importanza dell'empatia e della cura di ciò che ci circonda. In poche parole ci ricorda l'importanza dell'amore.

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