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  • Manuela Moschin

Segnalazione del Romanzo "Intrigo" di Claudio Bedin

Buongiorno carissimi, oggi vi segnalo un giallo basato su un autentico fatto storico, con la particolarità che quasi tutti i personaggi sono reali. Il libro si intitola "INTRIGO" di Claudio Bedin.

Complimenti Claudio!

SINOSSI: 

Venezia 1617. Dopo la pace ottenuta con l’Arciduca d’Austria, protettore dei pirati Uscocchi che depredavano il naviglio mercantile veneziano, la Serenissima è oggetto delle trame del Viceré di Napoli, duca d’Ossuna, uomo noto per i suoi intrighi e la personale ambizione. In questo è ben assecondato dal governatore spagnolo di Milano, don Pedro di Toledo, mentre le fila della congiura sono nelle mani del marchese di Bedmar, ambasciatore spagnolo.

La città è in preda al terrore ed è piena di spie, le informazioni raccolte denunciano il pericolo di una sobillazione in città e addirittura di una invasione nemica da mare e da terra. Il Consiglio dei Dieci nomina Capitan Grande o “Missier Grande”, il giovane Luigi Malipiero, ma tutte le sue indagini non approdano a nulla perché c’è sempre una mano pronta a eliminare congiurati e testimoni; e intanto una flotta napoletana risale l’Adriatico pronta ad attaccare. Contemporaneamente l’ambasciatore Bedmar sobilla una rivolta dei mercenari olandesi che la Repubblica, terminata la guerra contro gli Asburgo, non ha trovato di meglio che far accampare nell’isola del Lazzaretto, dove i soldati patiscono la fame.

Il fallimento di ogni indagine può costar caro al capitano Malipiero, ma lui è tenace e continua con determinazione a cercare di risolvere l’intrigo. E fra le braccia di Modesta, la giovane che di lui è innamorata, Luigi coglie un particolare importantissimo… 

Non mancano abili spie, avventurieri, inquisitori e cinici sbirri. La scena si sposta da Venezia a Zara, a Napoli, per poi ritornare a Venezia. La vicenda, assolutamente basata su un reale fatto storico, è complicata, ma narrata con un percorso logico.

La maggior parte dei personaggi sono pure reali, e Venezia… è un affresco! 

UN PASSO DEL LIBRO 

Nel tardo pomeriggio smise di piovere. Mentre si dirigeva all’appuntamento con Jacques Pierre, Luigi Malipiero aspirò l’odore della pioggia sui masegni. Alzò lo sguardo verso il sole che restava nascosto dietro minacciose nuvole grigie e accelerò il passo. Ogni tanto un raggio filtrava fra le nubi e uno strano bagliore dava alla città un’aria inquietante. Dopo la gioia per la pace conclusa con gli Asburgo, il timore della congiura aleggiava su Venezia come una cappa e la tristezza, se non addirittura la paura, aveva invaso tutti. La gente si muoveva in fretta, guardandosi intorno sospettosa, non fidandosi né di alcuna persona né di alcun luogo; in una soffocante agitazione ciascuno misurava i pericoli con la sua paura. 

Ogni uomo temeva di essere spiato e che in qualche Boca de Leon finisse una denuncia, e sul foglio ci fosse il suo nome. In ogni sestiere ce n’era almeno una e nella fessura finivano sempre più delazioni e segnalazioni. I Capi del Sestiere raccoglievano ogni giorno i fogli, accedendo al retro del muro dove erano poste le varie cassette; poi li consegnavano ai magistrati e il Missier Grande era fra i primi a leggerli, e doveva leggerli tutti. 

Nelle donne, già abituate ad affrontare le avversità quotidiane, si era insinuata un’insolita paura, si affliggevano, tendevano supplici le mani al cielo, temevano per i padri, i mariti e i figli grandi, consolavano quelli piccoli e facevano domande in continuazione su tutto. Insomma, erano terrorizzate, per la patria, per la loro famiglia e per se stesse. 

L'autore Claudio Bedin

Chi è Claudio Bedin?

Claudio Bedin è nato a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, il 17 aprile 1952. Lì ha sempre vissuto fino a sei anni fa, e da allora risiede in prevalenza a Trieste. 

Fin da piccolo una grande, quasi innaturale passione per la Storia. I racconti del padre, che aveva combattuto la seconda guerra mondiale: sulle sue ginocchia ascoltava i ricordi e soprattutto tanti racconti. 

Oltre ai libri di favole, una passione per i romanzi storici, il primo “Ivanhoe” di Scott. 

All’età della scuola media nasce il legame con la scrittura, col componimento di favole e brevi poesie, grazie alla capacità di elaborare strutture in rima. 

Poi altre favole e brevi racconti. Anche qualche bozza-di-saggio, a esempio sulla battaglia di Lepanto. 

E intanto una vita in banca, con una fortunata uscita anticipata. 

Quindi la decisione di dar vita a romanzi un po’ più impegnativi. La cornice storica accuratamente fedele e la protagonista sempre lei, la Serenissima. 

Scrive così, nell’autunno del 2014, “Il leone e la farfalla”, una storia d'amore e di avventura che percorre circa 17 anni di Storia della Serenissima, dalle rive della Piave attraversando Venezia, l'Istria e la Dalmazia, fino alla battaglia di Lepanto nel 1571. 

Due anni dopo la voglia di intingere la penna nel giallo, ed ecco appunto “Intrigo”. 

Infine, nel novembre 2017, pur se i libri sono assolutamente "indipendenti" fra di loro, il completamento della trilogia con “Un soldato sbagliato”. Ambientato nel 1669, o capitoli si alternano fra la piccola Trieste pre-Teresiana (un omaggio alla città che lo ospita…) e le ultime settimane del ventennale assedio di Candia, la capitale dell’isola omonima, l’attuale Creta, da parte dei Turchi. 

Il libro è stato pubblicato in self a gennaio del 2016, attraverso le Edizioni Digipress Book. Dopo una prova con CE, sono un autore INDIE accompagnato da alcuni beta reader e da un editor. 

Titolo: Intrigo

Autore: Claudio Bedin

Pagine: 136


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