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  • Manuela Moschin

Segnalazione del Romanzo "La vita astrusa" di Dino Papetti

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Buongiorno oggi vi presento Dino Papetti l'autore del romanzo intitolato "La vita astrusa".

Complimenti Dino! 

Vittorio Ferrini fa il commercialista in un paese della media Valle Canonica. Sposato con Carla, insegnante, ha una figlia di 14 anni che incarna perfettamente la figura dell’adolescente, e quindi ribelle e trasgressiva e con una modesta resa scolastica. 

Un’estate la famiglia decide di trascorrere le vacanze in Egitto. È lì, per la prima volta, insieme alla moglie, decide di lasciarsi andare a giochi erotici con un’altra coppia. Al rientro scoprono che la figlia è incinta, probabilmente di un egiziano e diventano nonni di una bimba, Lucia. Sempre casualmente, Vittorio incontra Matteo al bar e, quasi senza saperlo, si ritrova coinvolto insieme alla moglie in una nuova situazione ambigua. 

“...Ma quale senso può avere la vita piena di regole, di divieti, di strade polverose e dolorose: meglio prendersi tutto subito, quello che la vita ci dà, cogliere ogni momento, ogni piacere, quando sarà il giorno, sarà e basta. Nessun rimpianto potrà esserci...” Una narrazione, fatta in prima persona, volta anche all’analisi nei confronti di una vita carica di aspettative, speranze, sogni, spesso infranti e delusi e sostituiti da tanti vuoti da colmare. Sopraggiungono inevitabili malesseri che esplodono in uno stato depressivo. “...

Realtà o finzioni scanalate e levigate, piene di paure, di incubi e volute di fiumi, spaventosi, miseramente profumati di un incenso di dolore. Voglio dire è in quei giorni che comincia per me un lungo periodo di straniamento e di turbamenti dello spirito al limite della follia, per cui la realtà quotidiana si frantuma in mille rivoli dei pensieri e non so più se sono qui o altrove o già nel tempo sogno. La mia carne che brucia, i miei occhi che brillano e le vene che mi consumano e rimane lo scheletro doloroso della vita. Per giorni. Come frustate arrivano le crisi...” 

Una vita, quella di Vittorio, sostanzialmente comune e tipica dell’essere umano, costellata da una inevitabile molteplicità di sentimenti e stati d’animo. Odio, amore, insoddisfazioni, preoccupazioni, desideri, passioni, paure. Un uragano costantemente scatenato nella sua testa e nella sua anima. 

“...E di colpo comincio a pensare agli anni che mi aspettano se ci saranno. Ho di nuovo i vecchi amici le vecchie abitudini ma tutto questo non mi basta, vorrei...non lo so...ma vorrei essere l’uomo che non sono, avere quello che non ho, trovare certezze invece dei dubbi che mi accompagnano...avvicinarmi alla soluzione finale in modo diverso. Non sono quel che io sono, vorrei essere quello che non potrò mai essere...” 

Un gran bel libro, scritto in modo scorrevole e fluido, che appassiona il lettore fin da subito. Un racconto che evidenzia gli innumerevoli punti di debolezza dell’essere umano e le sue possibili reazioni per contrastarli. Un viaggio dentro noi stessi, alla scoperta del Vittorio che ci abita, nell’attesa di... Lettura assolutamente consigliata! Fabiana Manna 

Sinossi

Vittorio Ferrini, commercialista in un paesotto della bassa Valle Camonica, si racconta nello sprofondare e riemergere della mente nella palude di una vita fatta di piccoli e grandi strappi. Dalla caduta sul torrente Supine durante una passeggiata in montagna alla vita quotidiana con moglie e figlia. Narra le mille giornate urlate con la moglie e le fughe della figlia Anna per i pascoli dell’adolescenza, incerto tra amore e rabbia. Durante una vacanza nel basso Egitto s’avventura nel gioco erotico con un’altra coppia, mentre la figlia sedicenne sedotta da un giovane egiziano rimane incinta..nascerà Lucia E poi, tornati nel piccolo mondo del paese, spinti dal quotidiano malessere lui e la moglie si lasciano andare tra le braccia di Matteo e di Maria Maddalena ambigua coppia nel mondo degli scambisti. Il terremoto e la tragedia che tutto travolge interrompono l’incanto della notte vissuta con frenesia e ardore. Vittorio attraversa la noia dei giorni nella fatica operosa di presidente di una cooperativa edilizia gestita dal locale pci e nell’organizzazione esaltante di un festival cinematografico a direzione di giovani cattolici. Partecipa anima e corpo alla ricerca di quattro bimbe improvvisamente scomparse. Vive la strana vicenda d’amore con una giovane amica della figlia aggrovigliato alla famiglia e viene sedotto dalle idee di libertà e mancanza di valori del mondo della ragazza. Adotta Salem un bimbo siriano fuggito dalla guerra e lo accompagna negli anni ad inserirsi nel contesto sociale che lo circonda fino agli anni dell’università e dell’amore del giovane ancora studente con Mirella. E quando la moglie dopo penosa e lunga malattia muore, si ritrova, ormai anziano, nel tepore di un pensionato particolare ove vive momenti di grande drammaticità e momenti di strabiliante libertà, e percorre sentieri alterni di ricordi più o meno lontani. Spinge la nipote, Lucia, specializzanda in ginecologia, a intraprendere con successo la vita politica, guidandola con i consigli, fino alla sua elezione a sindaco del paese. E’ travolto, nell’ occupazione del pensionato di una banda di delinquenti, che con violenza ottusa tradotta in stupri e uccisioni ha come fine il ricatto assurdo di una cifra enorme di euro. Aspetta con rinnovata ansia il ritorno di Matteo, che ancora promette notti di meraviglie in quel di Roma e sparisce. Quando finalmente la pace sembra dare serenità a tutta la famiglia l’inattesa notizia della gravidanza di Lucia e la grande gioia di Vittorio. La vita diventa per Vittorio un lunga/breve attesa dei giorni che verranno. Aspetta. 

Chi è Dino Papetti

Nato a Breno (BS) il 11-08-1945 

Laurea in Lettere Moderne Università Statale Milano anno 1970/71 

Dal 1971 insegnante a tempo indeterminato lettere scuola media inferiore 

Dal 1974 al 1989 insegnante di ruolo scuola media inferiore 

Dal 1989 al 2005 insegnante di ruolo scuola media superiore 

Dal 1966 ho collaborato alla Rivista di cultura e arte “Alla Bottega” con poesie, brevi saggi, recensioni. 

Dal 1973 ho fatto parte della redazione della rivista “Alla Bottega”. 

Dal 1973 al 1986 ho fatto parte della giuria del premio di poesia “Aspera”. 

Nel 1978 ho pubblicato la raccolta di poesie “Uomini e rabbia “ con l’ editrice syntesis press, che ha ricevuto numerose segnalazioni sulle riviste specializzate. 

Ho pubblicato mie poesie anche sulle riviste : Offerta speciale Dismisura Il Cobold Tracce Lettera Il segnale L’assioma infranto Hercule de paris. 

Nel 1978 ho partecipato a letture pubbliche delle mie poesie a Milano al teatro Underground e a Roma. 

Sempre nel 1978 Radio Milano Libera e Radio Arzachena hanno dedicato una trasmissione alla mia poesia. “Vite truccate” romanzo. “Il rumore leggero del tempo” romanzo “DIES IRAE” produzione poetica “Con denti trasparenti” romanzo Pubblicati on line con ilmiolibro.

Titolo : La vita astrusa

Autore : Dino Papetti

Pagine: 219

Data di pubblicazione:27 maggio 2018


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