Cerca
  • Manuela Moschin

Vasilij Vasil'evič Kandinskij "Alcuni cerchi"

BlogTour dedicato al romanzo "Eclissi" di Ezio Sinigaglia

Vasilij Vasil'evič Kandinskij "Alcuni cerchi" 1926, olio su tela, 140x140 New York, Solomon R. Guggenheim Museum

A cura di Manuela Moschin


Ciao a tutti, il presente articolo dedicato a Kandinskij riguarda la prima tappa del BlogTour Sensoriale che prevede la partecipazione di cinque Blog. Si è trattato di riuscire ad accostare un argomento specifico in base alla lettura del romanzo "Eclissi" di Ezio Sinigaglia - Nutrimenti Edizioni che vince Modus Legendi 2020.

Modus Legendi riguarda l'iniziativa di portare un libro in classifica. In questo caso si dovrebbe acquistare "Eclissi" di Ezio Sinigaglia esclusivamente in libreria nella settimana che va da lunedì 2 marzo a domenica 8 marzo.

Per maggiori informazioni vi lascio il link: http://moduslegendi.it/

Pertanto da lunedì 2 marzo fino a venerdì 6 marzo 2020 sarà pubblicato ogni giorno un articolo inerente al libro "Eclissi".

Ringrazio di cuore Anita & Daniela del Blog Chili di Libri per avermi coinvolta.

I Blog partecipanti:

Il ruolo di LibrArte è stato quello di trattare un'opera d'arte traendo ispirazione dalla lettura del libro "Eclissi". Ma entriamo ora nello specifico.

Leggendo questo romanzo piuttosto singolare non mi potevo esimere nel proporre un dipinto che evoca proprio un'eclissi.

Mi riferisco a Vasilij Vasil'evič Kandinskij e al suo capolavoro intitolato "Alcuni cerchi" del 1926, conservato a New York, Solomon R. Guggenheim Museum.

Osservando questo dipinto si ha la sensazione di fluttuare nello spazio cosmico in compagnia di alcuni pianeti di varie dimensione e gradazioni di colore. Ecco che compare l'eclissi attraverso una sovrapposizione di cerchi. L'effetto che ne deriva è quasi cinematografico. Lo definirei un astrattismo realista. Macchie di colore creano una composizione suggestiva. Si tratta di un evento astronomico che da sempre ha attirato l'attenzione dell'uomo. Pianeti e costellazioni che si intersecano in un gioco di trasparenze e combinazioni di tinte.

Dal fondo nero emerge un accenno di alone luminoso che, sovrastato da un cerchio blu, appare nell'insieme un sistema nel quale si muovono i corpi celesti. Sfumature accese che si armonizzano su una tavolozza spettacolare, creando nuove tonalità di colore.

Il cerchio è una delle forme che affascinò maggiormente l'artista ritenendolo un simbolo della perfezione divina e del cosmo:"La vocazione del blu alla profondità è così forte, che proprio nelle gradazioni più profonde diviene più intensa e intima. Più il blu è profondo e più richiama l'idea di infinito, suscitando la nostalgia della purezza e del soprannaturale" (da "Lo spirituale nell'arte" Kandinskij).

In una lettera del 1930 scrisse:"Il cerchio è un legame con il cosmico. Ma io lo adopero soprattutto come "forma".

Kandinskij nel suo libro "Lo spirituale nell'arte" parlando del colore scrisse che esso è un mezzo per influenzare l'anima definendolo quindi come un "principio della necessità interiore".

L'armonia e la bellezza vengono raggiunte per il tramite dei colori e della forma colorata.

"Il colore è il tasto. L'occhio è il martelletto. L'anima è un pianoforte con molte corde. L'artista è la mano che, toccando questo o quel tasto, fa vibrare l'anima. E' chiaro che l'armonia dei colori è fondata solo su un principio: l'efficace contatto con l'anima." (da "Lo spirituale nell'arte" Kandinskij).

Sinossi del romanzo "Eclissi" di Ezio Sinigaglia

Eugenio Akron, architetto triestino, arriva su una sperduta isola nordica per assistere all’eclissi totale di Sole, attesa per il giorno dell’equinozio di primavera. È quello che considera il suo ultimo viaggio, un regalo di compleanno anticipato per i suoi settant’anni. Tra i forestieri accorsi per l’evento, Akron s’imbatte in un’eccentrica vedova americana, Mrs Clara Wilson. L’inattesa complicità che si instaura fra i due fa riaffiorare nella memoria dell’uomo un ricordo del passato, un nodo irrisolto che troverà soluzione soltanto fra le tenebre dell’eclissi. Un romanzo potente e suggestivo, caratterizzato da una scrittura magnetica, ironica, di rara perfezione formale.


Vi ringrazio per l'attenzione e vi abbraccio.

Manuela



Scrivimi una email e fammi sapere cosa ne pensi

© 2020 by email: librarte.blog@gmail.com . creati con Wix.com