Livio Ceschin, Nel silenzio delle acque e delle foglie, 2023; acquaforte, puntasecca.
Mostre

Livio Ceschin. Nel solco del tempo

Mostra: Incisioni e matrici dalla donazione dell’artista a Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia

Livio Ceschin, Nel silenzio delle acque e delle foglie, 2023; acquaforte, puntasecca.
Livio Ceschin, Nel silenzio delle acque e delle foglie, 2023; acquaforte, puntasecca.

Colloqui, dialoghi, intime conversazioni: le opere grafiche di Livio Ceschin invitano a uno sguardo nuovo sul quotidiano. Trasformano paesaggi veneti, scorci della laguna e frammenti di vegetazione in visioni sospese. Immersi in un tempo onirico, architetture diventano parte di queste immagini.

Immagini silenziose e liriche, nelle quali riecheggiano visioni antiche e affiora una riflessione sulla bellezza delle cose, sul trascorrere del tempo e sulle stagioni della natura.

L’esposizione presenta una selezione di 15 opere tra acqueforti e puntesecche, scelte all’interno del corpus incisorio dell’artista, composto da circa 140 incisioni. Il percorso ripercorre i momenti più significativi di 35 anni di attività nella grafica d’arte, documentando l’evoluzione del segno, dello sguardo e della ricerca formale di Ceschin.

Organizzata in occasione della recente donazione dell’artista alla Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro, che comprende stampe originali e matrici incise, la mostra offre ai visitatori un’occasione unica per approfondire la poesia e la complessità tecnica dell’arte calcografica.

In esposizione, accanto alle opere a stampa e alle matrici, sono esposti carnet con schizzi preparatori ed edizioni d’arte realizzate in collaborazione con poeti e scrittori, tra cui le preziose plaquettes nate dal sodalizio con Andrea Zanzotto e Pierluigi Cappello.

Maestria tecnica e sensibilità poetica si intrecciano in una ricerca capace di restituire visibilità a ciò che l’abitudine rende spesso impercettibile. Nelle opere di Ceschin non prevale la tristezza. Prevale una malinconia esistenziale che invita a soffermarsi sui dettagli del presente. Si riscopre, nel silenzio delle immagini, la bellezza nascosta dei luoghi familiari.

L’esposizione è visibile con l’orario e il biglietto del Museo.

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Donna che scrive una lettera, Jan Vermeer, 1665, National Gallery of Art di Washington.
Lady Writing,  1665, National Gallery of Art di Washington.

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