
A cura di Manuela Moschin
Banksy e il Coronavirus
L’artista inglese Banksy sorprende sempre. È lui che, a passo felpato, entra nei cuori della gente, lasciando un’altra traccia indelebile nel periodo del Coronavirus.
Questa volta ha desiderato omaggiare i medici e gli infermieri del servizio sanitario britannico.
A seguito dell’impegno nei confronti della lotta al coronavirus ha realizzato un disegno ricco di significati. L’opera, che misura circa un metro quadrato, è stata collocata vicino al pronto soccorso dell’ospedale di Southampton, in Inghilterra. Essa ritrae un bambino, che sta giocando con alcuni supereroi, e tra questi ce n’è uno con le sembianze di un’infermiera con una mascherina.
Game Changer e il messaggio al personale sanitario
L’artista ha lasciato questa dedica ai medici e agli infermieri dell’ospedale: “Grazie per tutto il lavoro che state facendo”. Ha, poi, pubblicato una foto del disegno sul suo profilo Instagram. L’opera si intitola “Game Changer”. Banksy, uno dei maggiori esponenti della Street Art, è celebre per la sua produzione di opere a sfondo satirico. Il fatto curioso risiede nella sua identità, in quanto, tutt’ora, rimane un mistero…
«Fa tutto questo e resta anonimo. Penso che questo sia fantastico. Nei nostri giorni tutti tentano di essere famosi. Ma lui ha l’anonimato»
Brad Pitt
Dedico l’articolo a tutto il personale sanitario e in special modo a quello operante presso l’Aulss 4 “Veneto Orientale”.

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Sono Manuela Moschin, scrittrice. Sono nata a Venezia-Mestre e attualmente vivo e lavoro in provincia di Venezia. Ho conseguito la laurea in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, indirizzo Storia dell’Arte.
La mia opera prima è “ātman”, che in sanscrito è traducibile come soffio vitale o coscienza spirituale, una raccolta di poesie che fonde in un equilibrato mix la storia dell’arte con la mia predilezione per gli insegnamenti legati alla filosofia indiana. Nel mese di maggio 2022 alcuni miei scritti sono stati selezionati per “Risveglio”, un’antologia a cura di Storie di Libri, mentre nel settembre dello stesso anno ho pubblicato il saggio “Le Metamorfosi di Ovidio nell’arte”, Espera Edizioni. Nel mese di marzo 2023 ho pubblicato assieme a mia madre Mirella Alberti (deceduta nel 2004) la raccolta di poesie “Un giglio bianco al 4910” a cura di Storie di Libri.
Collaboro in linea diretta con storiedilibri.com e diverse testate online. Dalla mia passione per le materie umanistiche nasce il blog librarte.eu, contenitore di articoli di storia dell’arte e recensioni di libri.
Collaboro con “La Voce di Venezia” curando la rubrica radiofonica Voce d’Arte, trasmessa ogni giorno alle 12:30 sulla loro web radio, dove racconto e approfondisco temi legati al mondo dell’arte. Il link per il collegamento: https://www.lavocedivenezia.it/player.html
Altre collaborazioni: “lavocedivenezia.it”;“valledaostaglocal.it”; “alessandria.today”; “solofraoggi.it”
Pubblicazioni:
2025 – Il Duomo di San Donà di Piave. Venustas Palladiana -saggio– Mazzanti Libri
2023 – Un giglio bianco al 4910 -poesie– Storie di Libri
2022 – Le Metamorfosi di Ovidio nell’arte -saggio– Espera Edizioni
2022 – Risveglio -storie– Storie di Libri
2021 – ātman -poesie– Storie di Libri
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