Finalmente Venezia celebrerà un grande evento, finalmente la pittura di Vittore Carpaccio (1460/66 ca. – 1525/26 ca.) sarà esposta in una mostra monografica nel Palazzo Ducale, simbolo della Serenissima Repubblica di Venezia. Entreranno in scena le storie figurate di Carpaccio, ricche di simboli e metafore.
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Buona giornata in arte 🥰 con Bartolomeo Vivarini (c. 1432-c. 1499) che dipinse questa Madonna col Bambino, conservata nel Museo Correr di Venezia.
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Sulla facciata di un palazzo, situato nel sestiere Cannaregio a Venezia, compare un rilievo che raffigura un cammello. Il palazzo detto proprio ”Del cammello” un tempo apparteneva a tre fratelli mercanti Rioba, Sandi e Afani della famiglia Mastelli del Cammello, giunti dalla Morea nel 1112.
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In questo dipinto di grandi dimensioni intitolato Crocifissione di Paolo Caliari, detto il Veronese (Verona, 1528 – Venezia, 1588) sono assenti quelle atmosfere chiare che caratterizzano le sue antecedenti opere.
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Buongiorno in arte con Lorenzo Lotto (Venezia, 1480-Loreto, 1556-57) che è uno degli artisti più importanti e rivoluzionari della storia dell'arte occidentale, che infuse ai suoi dipinti un tocco straordinario
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La Basilica di San Marco - Venezia
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Video blog - Giovanni Bellini e la Pala di San Zaccaria - Venezia
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Nella chiesa della Madonna dell’Orto, che si trova nel sestiere di Cannaregio a Venezia, sono custodite diverse opere di Jacopo Tintoretto (Venezia, 1518/1519-1594) tra cui il Giudizio universale, Mosè riceve le tavole della Legge - Gli ebrei preparano il vitello d’oro e la Presentazione di Maria al Tempio, il suo primo lavoro realizzato per la chiesa.
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Video Blog Youtube: Tiziano Vecellio “Pala dell’Assunta” (1516-1518) dipinto a olio su tavola, 690x360 cm. Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari.
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Giovanni Bellini nel 1505 circa dipinse la Pietà Martinengo o Pietà Donà dalle Rose. Come riportato nell'immagine qui presente, l'opera è firmata sulla roccia a sinistra IOANNES/BELLINUVS. Il dipinto faceva parte della collezione Michiel, in seguito a quella dei Martinengo, poi ai Donà dalle Rose